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foto nico artista

Nicoletta Tangaro, nata ad Andria (BT), classe 1965, laurea in Belle Arti, ceramista, specializzata in Discipline Pittoriche, insegnante di Arti Performative, Disegno e Storia dell'Arte. Promotrice della scuola privata "Artemisia - Arti Performative", insegue da anni un "piccolo" sogno, quello di dare continuità al lavoro di suo padre, Giuseppe Tangaro, noto pittore e artista a tutto tondo andriese.

 

Fin dalla tenera età di sei anni, nello studio di suo padre artista, sotto la sua supervisione, tra cavalletti tele e colori, respira profumo di composizioni, visoni, studi e prove d'artista riferiti ai grandi maestri dell'arte contemporanea e non. Riproduce parsimoniosamente ballerine di E. Degas e imbratta tele alla maniera di J. Pollock. Da adolescente frequenta con suo padre i salotti artistico letterari e mostre di pittura di artisti locali coevi e tra i tanti, i fratelli Franco ed Ivo Scaringi. L’influenza artistica diventa preminente spingendola sempre di più ad imitare suo padre nel realizzare piccole composizioni cromatiche e sculture in terra cotta e gesso. Segue suo padre nelle più importanti città italiane ed europee dove allestisce mostre personali in gallerie e presso i “Centri di cultura Italiana” all’estero, (Consolato di Amburgo e Parigi), la Galleria Esart di Barcellona e l’Art Basel di Basilea, Il Palazzo Donatello a Firenze, gli Antichi Arsenali della Repubblica di Amalfi, I Sassi di Matera e la Basilica di Santa Teresa dei Maschi a Bari.

 

Più tardi, copia le opere degli Impressionisti, osa con quelle dei Cubisti fino a farsi affascinare dagli artisti dell'arte moderna. Consegue la maturità artistica come maestra ceramista e a partire dal 1985 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Bari e si laurea nel 1989 in discipline pittoriche e decorative; discente del Maestro Mimmo Conenna, docente della I° Cattedra di Decorazione, genio e piglio sperimentatore caratterizzato da un originale stile Pop, accompagnato dal suo assistente Giuseppe Sylos Labini, nonché dell’artista americana, scomparsa nel giugno del 2013, Adele Plotkin, docente di Psicologia della Forma nativa del New Jersey formatasi alla Yale University con la guida del maestro Josef Albers; la quale, dopo le lauree “Bachelor and Master of Fine Arts”, giunge in Italia, a Venezia e poi a Bari insegnando i meccanismi percettivi che inducono a concepire la forma come un divenire continuo, così come la Gestalt teorizza. Da questo percorso Nicoletta Tangaro acquisisce padronanza della tecnica ed elabora l'utilizzo dell'accostamento dei colori e la loro composizione. L'influenza di Johannes Itten e Victor Vasarely è determinante nella sua formazione artistica. Nelle sue opere la posta in gioco non è più il cuore, ma la retina, divenuta un oggetto di studio della psicologia sperimentale. I bruschi contrasti di chiaro e scuro, l'insostenibile vibrazione dei colori complementari, il baluginante intreccio di linee, le strutture permutate e l'utilizzo di materiali eterogenei sono tutti elementi fondamentali delle opere il cui compito non è più quello di immergere l'osservatore in una dolce melanconia introspettiva, ma di stimolarlo e il suo occhio con lui. Dal 1990 al 1999 l’artista fonda con suo padre la “Bottega d’Arte” una scuola privata di Disegno dal vero, Pittura e Scultura dove insegna a bambini e adolescenti e riceve incarichi come docente esperta ceramista presso  corsi di formazione professionale gestiti dall’ En.A.P Puglia. Nel 2000 vince il concorso a cattedra in qualità di docente di Disegno e Storia Dell’Arte e di Educazione Artistica. In breve tempo riceve incarichi di supplenza come insegnante presso Scuole Secondarie di I° Grado. Nel 2005 riceve un incarico come docente di laboratorio artistico presso l’Istituto Statale d’Arte di Corato (Ba) e da li in avanti insegna con continuità come docente di “Arte e Immagine”. Nel 2013 fonda “Artemisia”, scuola di arti performative, una location permanente in cui si elaborano percorsi formativi delle varie discipline pittoriche, uno spazio per installazioni di arti performative. Negli anni di formazione e successivamente negli anni di insegnamento effettua viaggi di studio nei musei delle principali capitali europee quali, Londra, Parigi, Nizza, Principato di Monaco, Montecarlo, Barcellona, Zurigo, Berna, Basilea, Amsterdam, Bruxelles, Anversa, Amburgo, Francoforte, Dusseldorf, Colonia, Berlino, Stoccarda, Monaco di Baviera, Praga, Budapest, Innsbruk, Linz, Graz, Vienna, Madrid, Bilbao, Valencia, Oporto, Lisbona e le principali città Italiane dove ha modo di apprezzare da vicino le opere dei grandi maestri dell’arte del passato e quella contemporanea.